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RIETI:
È
tradizionalmente ritenuta il centro geografico dell'Italia.
Città di origini sabine, romaniche e poi medievale, ricca
di chiese del 1200 e palazzi del XVII, un museo civico, il
teatro Flavio Vespasiano, la famosa Piazza S. Rufo centro
d'Italia e le mura di cinta risalenti al XII sec. Durante
il Medioevo si riteneva che la distanza tra il Mare Adriatico
e il Mar Tirreno fosse di 104 miglia italiane, a metà
delle quali si trovava Rieti. Così la distanza tra
Augusta Praetoria (Aosta) e Capo dell'Armi (in Calabria) era
ritenuta di 620 miglia con Rieti posta nel centro esatto.
Successivamente il centro d'Italia venne collocato in Piazza
San Rufo (piazzetta che viene anche indicata come Piazza San
Rufo Centro d'Italia).
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IL
CAMMINO DI SAN FRANCESCO: ai
lati della valle reatina sorgono gli eremi dove S. Francesco
lasciò al mondo il suo messaggio. Il
Cammino unisce i santuari che videro la presenza di Francesco:
il Santuario di Poggio Bustone, La Foresta, Fonte Colombo
ed il Santuario di Greggio. Il pellegrinaggio è completato
dall'ascesa al Monte Terminillo per la visita alla reliquia
del Santo, dalla tappa nel comune di Posta e dall'escursione
al solitario e maestoso Faggio di San Francesco nel comune
di Rivodutri. Il percorso, che si snoda lungo 80 chiolometri
di sentieri e strade immersi in una natura spettacolare, costituirà
l'occasione per rinnovare e rivivere l'intensa spiritualità
dell'esperienza francescana.

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L'ABBAZIA
DI FARFA :
a circa 60 Km. si trova l'Abbazia di Farfa che è uno dei monumenti
più insigni del Medio Evo europeo, ebbe il patrocinio di Carlo
Magno e possedette nel periodo di massimo splendore una vastissima
porzione dell'Italia centrale.
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ROMA:
a 100 km. si può raggiungere facilmente sia in auto che con
i mezzi pubblici (ogni 30 minuti circa) sia in andata che ritorno.
Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria,
Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico
che non ha eguali nel resto del mondo. Questo aspetto della
città è costituito da due caratteri principali
storicamente e culturalmente differenti: la Roma Antica e la
Roma Papale. Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici
monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti
culturali. |
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LABRO:
a
circa 40 Km. si trova il famoso borgo medievale rimasto inalterato
nel corso dei secoli che si affaccia sul lago di Piediluco.
Un itinerario all'internodel paese ci porta a vedere il Palazzo
dei Nobili Vitelleschi.
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LEONESSA:
a circa 20 Km. tra incantevoli
montagne, posta ad un'altezza di 974 metri si trova Leonessa,
estremo baluardo settentrionale del regno di Napoli ai confini
con lo Stato Pontificio |
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ROCCASINIBALDA:
a
circa 40 Km. un'antica rocca del 1508 che alla fine del secolo
XI divenne proprietà dei monaci farfensi per poi passare alla
famiglia Brancaleoni di Roma che vi domina fino all'inizio del
cinquecento per poi passare ad altre proprietà |
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I
LAGHI:
in una natura incontaminata la provincia di Rieti, terra prevalentemente
montuosa intervallata da ampie e boscose colline, possiede
uno straordinario patrimonio naturale: l'acqua. I laghi del
Salto, (m. 535) con il paese di Fiumata ai piedi del Monte
Navegna (m. 1506) il Lago del Turano (m. 536) con i centri
abitati di Colle di Tora e Castel di Tora. Il lago dello Scadarello
(m. 868) con il piccolo villaggio della conca dell'Amatrice.
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LE
TERME DI COTILIA:
a circa 25 Km. nella valle del fiume Velino al Km. 102 della
via Salaria dove sorge l'antichissima città preromana di Cotilia,
ritenuta sacra e meta di pellegrinaggi per le sue acque curative.
I romani vi costruirono le terme di cui si possono ammirare
i ruderi insieme a quelli di ville degli imperatori Tito e
Vespasiano che qui morirono. Oggi nel moderno centro termale
si possono praticare innumerevoli cure: dalla fangoterapia
alle cure idropiniche, le cure respiratorie, la balneoterapia
ecc.
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NELLA
VICINA UMBRIA: Il
Comprensorio umbro può offrire una tale varietà di attrattive
turistiche da soddisfare gli interessi più disparati. Centroprincipale
di questo territorio è la Città di Terni che, nonostante la
distruzione subita durante l'ultimo conflitto mondiale, presenta
notevoli testimonianze artistiche e monumentali che vanno
dal periodo romano all'ottocento
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